
Avanti di due gol (Cambiaso e Retegui gli autori) l’Italia s’è fatta rimontare dal Belgio, anche complice l’espulsione di Pellegrini. I “diavoli rossi” hanno evitato la sconfitta con De Cuyper, a segno a fine primo tempo e con Trossard, al quarto d’ora della ripresa.
Numeri alla mano risulta evidente l’efficacia realizzativa delle due formazioni, che hanno calciato in porta quattro volte a testa, segnando in due occasioni. Più alta, invece, è stata l’incidenza offensiva del Belgio, che ha concluso 12 volte verso Donnarumma, contro le 8 volte degli azzurri verso la porta avversaria.
C’è un dato significativo che riflette soprattutto l’inferiorità numerica della squadra di Spalletti, rimasta “orfana” di Pellegrini al 40’ del primo tempo: è il possesso palla, che arride al Belgio (61,9%) a fronte del 38,1% italiano. Stesso discorso per i tiri dalla bandierina, totalmente ad appannaggio dei belgi: 12-0 il dato finale.
Passando ai falli commessi, il Belgio è stato più punito: 15 fischi a sfavore contro gli 11 sanzionati all’Italia. Equilibrio, infine, per i cartellini sventolati dall’arbitro norvegese Eskas, che ha sventolato due gialli ai calciatori italiani e uno solo al Belgio. Pesante (ma giusto), però, il rosso a Pellegrini, colpevole di un brutto fallo sull’ex bolognese Theate.